3voglie di…novità: “Good Food Bag”, “wine-bag” e “Pizza in casa”

IMG_8495-webOgni settimana finiscono nella spazzatura 7 euro di cibo per famiglia e i ristoranti sono considerati tra i principali colpevoli dello spreco alimentare. Per questo motivo si stanno sempre più diffondendo buone pratiche di risparmio, come la doggy bag per portar via il cibo avanzato. Una pratica che la pizzeria 3Voglie, nostra cliente, ha già adottato da qualche tempo con le sue family bag, e che oggi sfocia in un impegno ancor più significativo a favore dell’ambiente. Il locale del giovane pizzaiolo Valentino Tafuri, infatti, ha aderito al progetto di Legambiente “Good Food Bag”, che fornisce buste termiche per trasportare e conservare il cibo avanzato. In alcuni paesi extraeuropei l’usanza delle doggy bag è diffusa anche nei ristoranti stellati. Ora anche l’Europa si sta mettendo al passo, ad esempio in Francia quest’anno è stata approvata una legge contro lo spreco, che ha reso la doggy bag obbligatoria per tutti i ristoranti con più di 180 coperti. In Italia non esiste ancora una legge in tal senso, anche se recentemente è partita una petizione online di Change.org per far sì che offrire ai clienti la doggy bag diventi un obbligo di legge.

Nel frattempo i locali più virtuosi si stanno adeguando alle esigenze anti-spreco dettate dalla crisi economica e dalle problematiche ambientali. E la pizzeria IMG_8511-web3Voglie è andata anche oltre l’introduzione della doggy bag: a partire dalla prossima settimana i suoi clienti potranno infatti richiedere anche la wine-bag, una busta per portar via la bottiglia di vino che non riusciranno a consumare durante il pranzo o la cena. Perchè ognuno può fare la propria buona azione per un mondo migliore. Un mondo – questa la filosofia di Valentino Tafuri – che sia attento anche alle piccole produzioni ed agli agricoltori, veri custodi del nostro territorio”. Ma nella filosofia di 3Voglie c’è molto di più, c’è la voglia di diffondere i segreti della pizza, affinché ognuno possa conoscere e tramandare questo grande patrimonio del nostro territorio. Per questo motivo è nato 3Voglie Lab, il primo laboratorio dedicato alla “Pizza in casa”. Il primo appuntamento si è svolto il 23 febbraio ed ha registrato il tutto esaurito, quindi si è deciso di bissare subito, il 1° marzo alle 16:30. Interverranno al prossimo evento: Daniela Cennamo, in rappresentanza della Condotta Slow Food Cilento e Valerio Calabrese, responsabile Agricoltura Legambiente Campania e direttore dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea di Pollica. Condurrà Antonella Petitti, giornalista enogastronomica e direttore del giornale online Rosmarinonews.it.


Dalla scelta delle materie prime e della tipologia di farina ai segreti per la lievitazione e la corretta conservazione dell’impasto fino alle indicazioni per la stesura, il condimento e la cottura: questi i principali temi che saranno affrontati durante il laboratorio, che avrà il costo simbolico di
20 euro. I partecipanti (prenotazione obbligatoria all’indirizzo email3voglie@gmail.com), oltre ad ascoltare la lezione, potranno realizzare un proprio impasto e infine degustare le pizze preparate. Avranno inoltre in regalo una bag contenente prodotti dei partners tecnici: il San Marzano Dop di Solania, i latticini di Casa Bufala e la farina del Molino CaputoInsomma, la cucina di 3Voglie sforna continue novità e sperimentazioni, ma con un occhio sempre rivolto alla tradizione del territorio e alla sua conservazione.